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- Biasi RinNova Cond: Guida Tecnica, Codici Errore e Reset
Biasi RinNova Cond / Plus
Analisi tecnica, limiti di modulazione e diagnostica errori per la gamma murale compatta di casa Biasi.
L’Architettura Core: Scambiatore INOX Tradizionale
Come confermano i depliant ufficiali, il nucleo della RinNova Cond gravita attorno ad uno “scambiatore primario condensante in acciaio INOX”. A differenza dell’ammiraglia Inovia, che si evolve con la geometria Steelcoil spessorata, RinNova mantiene un’architettura più snella e standardizzata per le installazioni domestiche.
Con i suoi 70 cm di altezza, la macchina è studiata per le sostituzioni in ambito residenziale, offrendo una modulazione elettronica 1:5 sufficiente per garantire l’adeguato calore sia sui moderni radiatori che sui classici termosifoni in alluminio o ghisa.
Identikit Tecnico del Generatore
La serie base S copre le metrature canoniche con una Modulazione 1:5 (il taglio 24S eroga 14,3 L/min di acqua calda sanitaria). Per portate ACS superiori a fronte di doppi servizi, la RinNova Plus arriva fino alla taglia da 35 kW.
Grazie a formati particolarmente compatti e con soli 29 centimetri di profondità, la RinNova si adatta perfettamente all’integrazione a scomparsa nei pensili da cucina standard.
La caldaia viene fornita nativamente in Classe A. Come indicato nei manuali, l’accesso alla detrazione fiscale maggiorata (Ecobonus 65%) richiede l’abbinamento obbligatorio di un Comando Remoto Biasi (Classe V) con funzione di termoregolazione evoluta.
Attualmente, Biasi non riporta per la gamma RinNova la certificazione “Hydrogen Ready al 20%”. La combustione poggia sui formati convenzionali: Metano e GPL, tarabili durante la prima accensione e calibrati direttamente dal Centro Assistenza Autorizzato.
Calo di Pressione d’Impianto e Ricarica (Errore E04)
La caldaia RinNova prevede un arresto di sicurezza (mostrando l’errore E04) qualora la pressione all’interno dell’impianto idraulico scenda sotto il livello minimo di protezione. Ecco la corretta procedura per ripristinarla:
- Individuare la manopola di riempimento posta solitamente al di sotto della caldaia, vicino ai tubi di mandata e ritorno dell’impianto di riscaldamento.
- Svitare lentamente la manopola in senso antiorario per immettere acqua nell’impianto.
- Osservare il manometro (analogico o digitale) e fermare l’operazione non appena viene raggiunto il valore di 1.0 – 1.5 bar, ad impianto freddo. Oltrepassare tale soglia potrebbe causare l’apertura accidentale della valvola di sicurezza a 3 bar.
- Serrare bene il rubinetto in senso orario. Al termine, se la caldaia è ancora in blocco, premere il pulsante Reset sul pannello frontale.
Diagnostica Avanzata (Codici Errore Biasi)
Sebbene essenziale, il blocco di controllo Biasi intercetta i malfunzionamenti con affidabilità.
E01
Assenza rilevazione fiamma.
L’elettrodo non è riuscito a rilevare l’accensione del bruciatore. Spesso l’inconveniente si verifica a causa del contatore chiuso (ad esempio dopo le vacanze) o aria nelle tubazioni. Effettuare un Reset manuale. Se l’anomalia persiste, si renderà necessaria un’ispezione della scheda d’accensione e delle valvole gas.
E02
Intervento del termostato limite
La temperatura dell’acqua interna ha superato i parametri di sicurezza. L’elettronica stoppa la macchina per evitare surriscaldamenti anomali. Potrebbe essere legato ad un blocco meccanico del circolatore idraulico (calcare o usura) o all’ostruzione del filtro magnetico/defangatore.
E04
Calo della pressione d’impianto
L’impianto ha segnalato una pressione insufficiente. Raggiungere la valvola di carico dal lato inferiore della caldaia e rabboccare sino ad un valore prossimo a 1.5 Bar (consultare la sezione dedicata sopra). Qualora l’errore E04 si ripresenti con frequenza eccessiva, si raccomanda il controllo delle tubazioni o l’integrità del vaso di espansione.
Loop Reset
Blocco permanente per continui riavvii
Se si preme consecutivamente il pulsante “Reset” nel tentativo di eludere un errore hardware fisso, la scheda tecnica esegue un lockout definitivo. Questo sistema di sicurezza, presente su molti dispositivi moderni, disattiva completamente la caldaia richiedendo lo sblocco esplicito da parte di un tecnico CAT Biasi.
Limiti Domotici: Il Gateway OpenTherm
In linea con l’approccio orientato all’affidabilità tradizionale, la serie RinNova Cond risulta ottimizzata per dialogare al meglio con in protocolli di termoregolazione della propria gamma (Comandi Biasi Classe V). Non possiede tuttavia predisposizioni native al protocollo universale OpenTherm su morsettiera diretta.
Modulo
REG-OTG
Componente essenziale per interfacciarsi correttamente con accessori OpenTherm di altri brand.
Prima Accensione e Affidabilità CAT
La validazione della garanzia di legge sui modelli Biasi richiede rigorosamente che la Prima Accensione del macchinario venga operata da un tecnico accreditato della rete di Centri Assistenza C.A.T. Biasi. Un tecnico specializzato si assicurerà della corretta regolazione delle valvole e dell’analisi dei fumi, attivandovi inoltre sui portali aziendali qualora desideriate optare per i rinomati contratti di manutenzione estesa previsti dai programmi Biasi. Il portale ufficiale vi fornirà il contatto diretto al CAT di zona approvato.
Devi sostituire la vecchia caldaia dell’appartamento?
RinNova si conferma una scelta pratica e pragmatica. Un design standard per affrontare installazioni veloci, pensili da incasso e riscaldamenti condominiali tradizionali eludendo costi esorbitanti legati ad elettroniche di nicchia.
Valuta attentamente di includere nel preventivo i cronotermostati di Classe V indispensabili, per beneficiare direttamente degli incentivi statali in virtù della detrazione Ecobonus, ottimizzando radicalmente il ritorno d’investimento sul costo del generatore.